Blog: http://diarioelettorale.ilcannocchiale.it

Berlusconi ordina, l'Enac esegue?

In attesa che i suoi sondaggi gli dicano quanto potrà costargli, in termini di consenso elettorale, la scelta tra il fallimento di Alitalia e la figuraccia di dover ora dire sì ad una compagnia aerea internazionale dopo aver affossato la soluzione Air France, il Cavaliere, giocando d'anticipo, continua a ripetere e a far ripetere ai suoi dipendenti che non ci sono altre soluzioni e il fallimento sarà colpa della sinistra e della Cgil. Per drammatizzare ancor più la situazione e gonfiare le trombe della sua propaganda si è mobilitato uno stuolo di politici, sindacalisti, giornalisti, televisioni, enti e istituzioni.

Ecco così che anche l'Enac, l'ente regolatore del trasporto aereo in Italia, lancia il suo ultimatum: tre giorni di tempo per presentare un piano credibile per far volare Alitalia. E' davvero "bizzarro" che il suo presidente, Vito Riggio, così solerte nel minacciare la revoca della licenza ad Alitalia,  non abbia avuto analoghi comportamenti restrittivi in merito alla licenza di altri vettori, come per esempio Volare o Alpi Eagles, che hanno avuto problemi ben più seri di quelli della compagnia di bandiera e che per mesi interi hanno tenuto in ostaggio i passeggeri. Non sarà forse per l'educazione ricevuta dai gesuiti, al Gonzaga di Palermo, insieme a Marcello Dell'Utri ed altri compagni di studio eccellenti? Ad maiorem Dei gloriam.


Pubblicato il 22/9/2008 alle 17.31 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web