Blog: http://diarioelettorale.ilcannocchiale.it

Lehman Alitalia

E' quanto mai probabile che oggi salti il salvataggio di Alitalia e AirOne e la CAI ritiri l'offerta. Colpa del no dei sindacati? Niente affatto. Colpa della crisi finanziaria e del crac della Lehman Brothers. Si spiegherebbe così la rigida posizione assunta dalla cordata tricolore e l'ultimatum di Colaninno. Voi direte, che c'azzecca? C'azzecca, c'azzecca. E vi spiego il perchè.

Ruggero Magnoni, uomo d'oro della Lehman in Italia, da due giorni è disoccupato. La Sopaf, azienda del fratello Giorgio, è crollata in borsa. I Magnoni sono stati gli artefici dell'operazione Alitalia e del lancio nella mischia del loro amico Colaninno, il quale, a sua volta, senza l'amico di Lehman si trova spiazzato (leggi senza copertura finanziaria) e sta provando ad uscire dal gioco. Senza dover poi scomodare Rocco Sabelli, l'amministratore delegato della nuova compagnia aerea, che, visto l'insuccesso in borsa della sua Dataservice, avrebbe qualcos'altro di cui occuparsi con urgenza.

E se putacaso i sindacati accettassero l'accordo? Beh allora sarebbero cavoli amari per i nostri capitani coraggiosi perchè nel giro di pochi mesi, fors'anche settimane, avrebbero bisogno di un  cavaliere bianco che corra a salvarli. Ecco cosa ci si guadagna a fare favori a Berlusconi, uomo baciato dalla fortuna ma iettatore senza uguali.

Nota: Oggi vi raccomando questo articolo sulla crisi finanziaria


Pubblicato il 18/9/2008 alle 9.38 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web