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in Italia è sempre tempo di elezioni
Merci Silvio
post pubblicato in Diario, il 15 gennaio 2009


«Merci Silvio»,  grazie Silvio, titola ironicamente Les Echos: i francesi ringraziano il premier Silvio Berlusconi per avere impedito in aprile un'acquisizione di Alitalia ben più onerosa per Air France-Klm.

Ora – sottolinea il quotidiano economico e finanziario d'Oltralpe - la compagnia franco-olandese fa un affare migliore, spende meno e ottiene «l'essenziale»: «con questa partecipazione del 25%, la compagnia franco-olandese si assicura posizioni di rilievo sul quinto mercato aereo europeo, uno dei più redditizi».

«Non male per un'operazione il cui prezzo, 300 milioni, resta tutto sommato ragionevole», scrive Les Echos. «Ci si può persino chiedere se Silvio Berlusconi non ha reso un insigne servizio ad Air France-Klm nell'aprile 2008, quando ha fatto fallire il progetto di acquisto di Alitalia per 1,5 miliardi di euro in nome dell' "italianità".»

Anche noi italiani ringraziamo Silvio perchè è vero che a nostro carico restano 3 miliardi e rotti di debiti, ma vuoi mettere la soddisfazione di farci ridere dietro da tutta la stampa d'oltralpe?


Se non è truffa allora è imbroglio
post pubblicato in Diario, il 27 agosto 2008


In una ridda di voci e colpi di scena, nel giro di 24 ore (vedi post di ieri) si è andato delineando sempre più chiaramente il piano Alitalia con alcune importanti novità, tra le quali il rientro in gioco di Air France, ma in un contesto del tutto diverso. Forse non tanto una vera e propria truffa ma, come spiega Eugenio Scalfari nel suo editoriale, un imbroglio politico che cerca di far passare con una diversa apparenza e in condizioni peggiori la stessa sostanza che era stata già concordata nello scorso mese di marzo con Air France. Un'operazione d'immagine che però costerà ai contribuenti italiani un miliardo di euro come minimo, più il costo sociale degli esuberi, cioè dei licenziamenti che saranno più del doppio e poco meno del triplo di quanto sarebbe avvenuto in marzo. Nasce la nuova Compagnia aerea italiana.


Berlusconi esorcista
post pubblicato in Diario, il 3 giugno 2008


Qualche giorno fa Jean-Cyril Spinetta, numero uno di Air France-Klm aveva detto che "Per Alitalia ci vuole l'esorcista: sembra proprio che non ci siano altre strade per salvare quella compagnia". Berlusconi non se lo fa ripetere due volte e, non essendo ancora riuscito a far materializzare le tanto evocate cordate italiane (più che a Ermolli dovrebbe rivolgersi a Jukas Casella), prova lui a esorcizzare la compagnia aerea di bandiera dichiarando che per il futuro "Alitalia avrà convenienza a trovare accordi con compagnie internazionali e Air France potrebbe essere una buona soluzione". Una formula che però sembra più una battuta comica che uno scongiuro destinato al successo. Infatti la situazione, da due mesi a questa parte, è andata peggiorando in maniera esponenziale e la difficoltà del mercato, per il caro-petrolio, ha messo in fuga gli altri investitori stranieri, mentre Spinetta sta ancora ringraziando sindacati e nuovo governo per lo scampato pericolo. A quanto pare il Cavaliere, più che all'Esorcista, sembra essersi ispirato all'Esorciccio.


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permalink | inviato da diarioelettorale il 3/6/2008 alle 20:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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