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in Italia è sempre tempo di elezioni
Porky
post pubblicato in Diario, il 11 settembre 2008


"Si può anche dare il rossetto a un maiale, ma resta pur sempre un maiale, si può anche avvolgere un pesce vecchio in un foglio di giornale e chiamarlo cambiamento, ma dopo otto anni continuerà a puzzare. Ne abbiamo avuto abbastanza". Un giudizio quello di Barak Obama nei confronti degli avversari repubblicani che il candidato democratico ha dovuto puntualizzare, viste le reazioni sdegnate dei sostenitori della Palin (che si era definita un pit-bull col rossetto), chiarendo che l'allegoria non era riferita alla governatrice dell'Alaska ma alla politica dei repubblicani. Nessuna protesta invece da parte dei maiali per l'accostamento alla Palin.

Nel nostro Paese c'è un maggior rispetto per il nobile suino. Sempre graditi e considerati dalla Lega come le vacche sacre dagli Indù, tanto da intitolargli leggi elettorali ideate dai propri dirigenti, vengono ora anche amorevolmente sponsorizzati nella campagna anti-musulmana lanciata oggi dal Giornale di Berlusconi a tutta pagina. Apprendiamo così che insieme ad una serie di iniziative odiosamente razziste e xenofobe e sostenute da larga parte della popolazione (a dar retta al succitato quotidiano, che però ci sembra soprattutto molto interessato a buttare benzina sul fuoco), va molto di moda la passeggiata con maiale al guinzaglio davanti alle moschee del nord-est.

Il Giornale non ci rivela la provenienza del suino, sicuramente di pura razza padana, nè se ci siano legami di parentela con altri famosi suini leghisti (vedi foto sotto). In compenso ironizza molto (con gigantografia di Romano Prodi a centro pagina) sull'incarico, conferito da Ban Ki-Moon all'ex presidente del consiglio, di coordinatore degli interventi di peacekeeping in Africa gestiti dall’Unione Africana su mandato dell’Onu, osservando che per il momento invece Veltroni non parte per l'Africa ma rimane a casa. Che sia l'anticipo di una prossima campagna berlusconiana a favore del ripristino del confino per gli oppositori?


Robin Tremonti all'assalto della Sanità
post pubblicato in Diario, il 12 luglio 2008


Pesanti riduzioni di personale e prestazioni nel decreto sulla manovra economica presentato dal governo. Ticket sanitari anche a carico delle categorie ora esenti: anziani con patologie invalidanti, malati oncologici, a prescindere dal reddito. Riduzione dei posti letto ospedalieri. Riduzioni di personale anche per tecnici e infermieri.

Il Patto per la Salute firmato con il governo Prodi, proposto dall'allora ministro Livia Turco e dal responsabile dell'Economia Padoa-Schioppa, prevedeva un incremento del Fondo sanitario nazionale del 3% dal 2008 al 2011, passando da 99 miliardi euro a 108 miliardi e 500 milioni. L'accordo prevedeva somme aggiuntive per il rinnovo del contratto dei medici e paramedici e per la copertura dei ticket sulle ricette per la specialistica e gli esami diagnostici. Più di tre miliardi di euro per evitare i ticket e 1.800 per i contratti.

Nel piano di Robin Tremonti invece l'incremento del Fondo sanitario nazionale viene in pratica dimezzato, non ci sono più i soldi per il rinnovo dei contratti della sanità, e i ticket per le visite specialistiche saranno problemi esclusivi delle Regioni. Il tutto senza tenere conto dell'incremento demografico: più di 400 mila ogni anno dovuto all'arrivo degli immigrati. Alla fine della storia il taglio sarà di quasi sette miliardi di euro.
 
Il governatore della Lombardia Formigoni commenta così: "Misure inaccettabili, i tagli sono insostenibili". Re Berlusconi Cuor di caimano di ritorno da Gerusalemme e Robin Tremonti avranno il loro daffare per sedare la rivolta di frate Tuc.



La sai l'ultima?
post pubblicato in Diario, il 14 marzo 2008


Berlusconi: "Il risanamento non sarà un'impresa né facile né breve, ma ce la faremo". Senonchè ci ha già pensato Prodi al risanamento del debito lasciato nel 2006 proprio dal suo governo. Ma ormai si sa, al Cavaliere piace far campagna elettorale dispensando barzellette.

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permalink | inviato da diarioelettorale il 14/3/2008 alle 16:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Berlusconi antigiacobino
post pubblicato in Diario, il 29 febbraio 2008


"Da Prodi e Visco solo terrore"

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Lo smemorato
post pubblicato in Diario, il 23 febbraio 2008


 Berlusconi: "Nel 2001 Prodi presentò un programma di 280 pagine e non realizzò nemmeno un punto di quel programma." Ma nel 2001 non vinse lui quelle elezioni? E non governò lui per cinque anni non realizzando nemmeno un punto del famoso "contratto con gli italiani"? Un lapsus? Rimozione inconscia? Oppure che abbia ragione il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, il quale, durante una conferenza stampa ha detto che "Berlusconi dovrebbe farsi una cura di Gerovital"?

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Venditori "porta a porta"
post pubblicato in Diario, il 12 febbraio 2008


 Per 20 mesi la destra è stata in grado di dire solamente che Prodi doveva andarsene: non una proposta, un'idea costruttiva, figuriamoci poi un programma alternativo. Per 20 mesi hanno solo ripetuto il ritornello che tutti i mali d'Italia provenivano dal governo Prodi non riconoscendo i suoi meriti nel risanamento del debito pubblico, la lotta all'evasione, le liberalizzazioni, gli accordi con le parti sociali per il risanamento del paese, il nuovo welfare e dimenticando i precedenti 5 anni di legislatura sotto Berlusconi che hanno portato l'Italia allo sfascio. Ora siamo condannati a sentire le stesse trombe della propaganda berlusconiana per tutta la campagna elettorale. Speriamo che almeno ci risparmino un altro patto sottoscritto a "Porta a Porta". Abbiamo già visto che fine ha fatto il "Contratto con gli italiani" e spero che questi se ne ricordino, voltando per sempre pagina e scegliendo chi ha avuto il coraggio di cambiare davvero. Si può fare.

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permalink | inviato da primodis il 12/2/2008 alle 19:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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