.
Annunci online

in Italia è sempre tempo di elezioni
Danni collaterali
post pubblicato in Diario, il 30 luglio 2008


In occasione dell'inaugurazione della centrale elettrica di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia, il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, ha salutato l'apertura dell'impianto, considerato un modello di sicurezza, con queste parole: "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro".

Quel "qualche vita umana" fa il paio con un'altra gaffe di Scajola che gli costò la carica di ministro dell'Interno nel precedente governo Berlusconi, quando definì un "rompicoglioni" Marco Biagi, dopo la sua uccisione ad opera delle Brigate Rosse. Questa volta, a parte qualche protesta, non gli succederà niente, ché, tanto, le morti bianche sono solo effetti collaterali del luminoso progresso che ci promette questo governo. Come l'abolizione delle pensioni sociali, i licenziamenti in Alitalia, i provvedimenti contro i precari, le leggi ad personam, i tagli della manovra, l'inflazione, gli stipendi e le pensioni da fame. Bisognerà pur pagare un prezzo per sognare di vivere come in uno spot.



Governo a luci rosse
post pubblicato in Diario, il 7 giugno 2008


I relatori del decreto legge sulla sicurezza chiedono di inserire le prostitute nella lista dei soggetti pericolosi per la sicurezza. L'ex ministro degli interni Pisanu boccia la proposta, definendola "un'aberrazione". A Maroni invece non pare "una buona formulazione" e rilancia, facendo sua la proposta della Santanchè: "credo che bisognerebbe creare quartieri a luci rosse" afferma l'iperattivo ministro di polizia. Nel governo hanno le idee sempre più confuse, chissà se basteranno un pò di luci rosse per schiarirgliele.


Governo già in confusione
post pubblicato in Diario, il 20 maggio 2008


Il governo Berlusconi è appena partito e già sta deragliando. Il Cavaliere dovrà usare tutte le sue nove vite per non rompersi la schiena prima della scadenza del mandato. Il governo è nel mirino dell'UE per Alitalia, rifiuti, immigrazione, rom, conti pubblici; ha scatenato un vespaio di polemiche con Libia, Romania ed ora Spagna. Pretestuosa ma non infondata quella spagnola su un argomento, l'immigrazione, dove pure Zapatero ha usato le maniere forti, ma anche alimentata quotidianamente dalle demenziali esternazioni di un ministro della repubblica (Bossi), dalle contradditorie e dilettantesche proposte del ministro dell'interno e dalle polemiche tra i partiti della maggioranza sullo stesso argomento. Non c'è da sorprendersi se, non chiedendola nessuno in patria, qualcuno che osserva dall'esterno un tal governo solleciti una visita psichiatrica per il capo di questa allegra compagnia di squinternati. Per non parlare delle avventate dichiarazioni della Carfagna contro gli omosessuali che hanno causato una levata di scudi persino da parte della Mussolini. E presto ci sarà altra carne sul fuoco con l'emergenza stipendi e pensioni per la quale nella maggioranza circolano ricette contrapposte, mentre all'orizzonte comincia a profilarsi un'altra finanziaria "creativa" del ministro Tremonti. Intanto il consiglio dei ministri domani si riunisce a Napoli per dare il ciak d'inizio del nuovo film horror sulla monnezza, "Il ritorno di Bertolaso". San Gennaro purtroppo non ci farà la grazia di imbarcare anche il governo sul treno dei rifiuti per la Germania. Però dicono ci stia lavorando.


Napoli, quartiere di Ponticelli
Tutti gli uomini del Presidente
post pubblicato in Diario, il 8 maggio 2008


I nuovi 21 ministri hanno giurato. Per non sentirsi come pesci fuor d'acqua persino le uniche quattro donne presenti nel governo hanno indossato i pantaloni.



Se volete dare un voto ad ogni singolo nuovo ministro c'è un bel sondaggio sul Corriere. Al momento solo Gianni Letta e la Meloni superano l'esame.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo berlusconi donne

permalink | inviato da diarioelettorale il 8/5/2008 alle 19:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Antipasto di governo
post pubblicato in Diario, il 18 aprile 2008


Gli elettori della Lega nord chiedono al nuovo governo Milano capitale e Bossi ministro degli interni (La Padania). Bossi rompe con le altre forze della coalizione a manda a dire che parlerà d'ora in poi solo con Berlusconi. Castelli chiede che Berlusconi faccia subito i nomi dei ministri e rivendica il Ministero degli Interni per la Lega. Anche Lombardo (Lega Sud) rivendica un ministro siciliano. Altero Matteoli (Alleanza Nazionale): "Suggerisco ai nostri alleati, quando parlano, di essere un pò più...come dire? Civili. Non servirebbe altro". Un preludio davvero promettente.
Sfoglia giugno        agosto
calendario
adv