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in Italia è sempre tempo di elezioni
Saldi di Natale
post pubblicato in Diario, il 9 dicembre 2008


Ricordate quando un mese fa il Cavaliere tuonava contro il rischio che i ricchi paesi petroliferi, approfittando della crisi della borsa, potessero scalare le società italiane? Oggi la Libia di Gheddafi acquista a prezzi stracciati, quelli di mercato,  il 10% di Eni e stasera fonti ufficiali della Farnesina fanno sapere che l'investimento fa parte dell'accordo concluso in Agosto tra Berlusconi e Gheddafi per chiudere la vecchia e spinosa questione dei danni per il periodo del dominio coloniale. Per quel che se ne sapeva l'Italia avrebbe dovuto pagare 5 miliardi di euro spalmati su 25 anni. Ma a quanto pare c'era dell'altro. Già ad Ottobre la Libia aveva rilevato il 4,3 per cento di Unicredit. Ora questa quota in un'azienda strategica per l'Italia nel settore energetico. Sarebbe troppo sapere cos'altro s'è svenduto il nostro premier?



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permalink | inviato da meltemi il 9/12/2008 alle 20:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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