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in Italia è sempre tempo di elezioni
Tagli e santi
post pubblicato in Diario, il 17 luglio 2008


Oggi si sono svolte in tutta Italia le manifestazioni dei sindacati di Polizia contro i tagli alla sicurezza inseriti nella manovra finanziaria. A Roma ha partecipato anche Walter Veltroni che ha promesso battaglia in Parlamento se non verranno ripristinati i 3,2 miliardi di euro tagliati dal governo alle forze dell'ordine. "Non c'è nessun taglio", risponde Berlusconi, evidentemente in vena di barzellette, visto che ieri ha anche paragonato Mara Carfagna a Santa Maria Goretti.



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permalink | inviato da meltemi il 17/7/2008 alle 15:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Cronache dall'Impero, tanto rumore per nulla
post pubblicato in Diario, il 3 luglio 2008


Sembra che Berlusconi sia ossessionato dalle intercettazioni, soprattutto da quelle non ancora pubblicate. Per questo avrebbe fretta e vorrebbe forzare la mano con un altro decreto. Circolano pesanti allusioni secondo le quali, nelle intercettazioni non ancora pubblicate sarebbe coinvolta una sua ministra. Il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi commenta così la querelle: "E se Bill Clinton avesse fatto Monica Lewinsky ministro del suo governo, la vicenda sarebbe diventata di rilevanza politica oppure no? Il dirimente tra pubblico e privato nella politica nel caso di un capo di governo è molto labile, credo che l'informazione debba prevalere".  La Repubblica invece chiede  un commento a Mara Carfagna, probabilmente solo nella sua veste di ministro delle Pari Opportunità, che così risponde : "Non mi occupo di intercettazioni, di stupidaggini. Non fanno parte della delega del mio ministero".

Se queste indiscrezioni fossero vere, verrebbe da dire....tanto rumore per nulla. Siamo in Italia e, se ci fosse un sondaggio, sono convinto che Berlusconi aumenterebbe di altri 10 punti il suo gradimento.  Di Pietro poi non lo potrebbe nemmeno insultare con il suo ormai proverbiale "magnaccia". Infatti il termine esatto e niente affatto offensivo da usare sarebbe solo quello di "pigmalione". E infine c'è anche un precedente: un altro imperatore, Caligola, nominò senatore addirittura il suo cavallo. E allora, dove sarebbe lo scandalo?


Corsa handicap
post pubblicato in Diario, il 9 maggio 2008


Mentre i siti e i giornali stranieri impazziscono per la ministra Mara Carfagna presentando il nuovo governo Berlusconi come se recensissero una compagnia d'avanspettacolo, Gheddafi non si fa distrarre e risponde con durezza alla nomina a ministro di Roberto Calderoli: il ministero degli Interni di Tripoli ha fatto sapere ieri notte di non voler più collaborare nella protezione delle coste italiane dall'ondata di immigrati illegali dall'Africa, "questo perché Roma e altri paesi dell'Unione europea non hanno messo in atto l'appoggio promesso". Gheddafi sarebbe pronto anche a ritorsioni nel campo petrolifero, bloccando i contratti con l'Eni siglati lo scorso 16 ottobre, con la possibilità di arrivare addirittura a una possibile nazionalizzazione di tutte le attività dell'azienda petrolifera italiana. Bossi, che non è un'aquila, oggi butta altra benzina sul fuoco e dichiara che "sono i libici che ci mandano gli immigrati", rischiando di acuire i contrasti già forti con Tripoli. Non bastavano i rifiuti in Campania, l'Alitalia, l'emergenza stipendi e pensioni. Ora, com'era prevedibile, ci si mettono anche i suoi ministri ad azzoppare il Cavaliere prima ancora della partenza.

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